| Luca Francioso, musicista e scrittore, nasce il 19 Maggio 1976 a Reggio Calabria. Inizia lo studio della chitarra classica nel 1987 con il Mo. Giuseppe Alati e si avvicina alla tecnica fingerstyle nel 1996, perfezionandola nel 1997 con il chitarrista Franco Morone. Le sue composizioni per chitarra acustica ricercano sempre la semplicità e la forza della melodia, ma affrontano anche soluzioni più ricercate e contaminazioni fra generi, così come i suoi romanzi, ove ama raccontare e raccontarsi attraverso l'arte. Il suo crescente bisogno di comunicare lo ha spinto su diverse strade espressive, tutte rivolte al più immediato coinvolgimento emotivo, ma è la musica il sentiero sul quale cammina con più agio. “La chitarra per me è uno strumento per comunicare e condividere. E’ la voce principale delle storie che racconto ma, in modo discreto e a volte sottovoce, è sempre accompagnata da altri strumenti. Mai ricerco la tecnica pura come unico messaggio, ma quello che le mie dita sanno fare sulla tastiera sono sempre al servizio della melodia e dell'emozione , o almeno ci provo.” Dal 1997 al 2001 ha fatto parte della band di Don Paolo Spoladore e collaborato alla realizzazione di quattro CD. Ben sette i lavori della sua poliedrica e proficua produzione: il settimo cd lo ha impegnato in un anno e mezzo di registrazioni e post produzione, preceduti da cinque anni di composizione. |
Prodotto dal gruppo di lavoro "Suonoacustico", "La tutt'altra
lontananza" è un'opera dalla mole rilevante: 16 brani, 70 minuti
di musica, 13 ospiti musicisti. L'intero cd è un elogio alla vita
e alla sua forza che, anche nel buio più totale, con un guizzo di
reni riesce a prevalere, come un atleta sui suoi avversari proprio sulla
linea del traguardo. Ha sempre cercato di abbinare la sua chitarra ad altre forme d'arte, come nel caso dei libri "La retta è un cerchio che non si chiude mai" (1998), "Ad un passo" (2000) , The show (2005), La maschera( 2007). Ci sono state anche le collaborazioni con l'attore Beppe Casales, la danzatrice Alessia Garbo, il pittore Giovanni Canova, il cantautore Andrea Paglianti. Il Fingerstyle o Fingerpicking, "pizzicare con le dita", è una tecnica usata per suonare la chitarra, il basso o altri strumenti a corda, eseguita usando le punte delle dita o le unghie al posto del plettro. È molto usata nei pezzi per chitarra acustica, ma ha raggiunto anche il mondo del rock and roll, dove viene usata anche da personaggi di primo piano come Mark Knopfler. Il termine è comunemente utilizzato per indicare una tecnica di suonare la chitarra ad imitazione del pianoforte ragtime. www.lucafrancioso.com |