Alpe Madre: la Storia
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Il rifugio ALPE MADRE è situato tra il Col Moschin ed il Col Fenilon sul massiccio del Grappa, ha disponibilità di 40 posti letto. Questa zona di dolci pendii, che si affaccia sulla pianura all'imbocco della Val Brenta, prende il nome di Colli Alti e se ne ha menzione già nel 980 quando Ottone II, Duca di Carinzia,
confermava la proprietà dell'Alpes Maidre (il massiccio del Grappa) ai Conti di Treviso, i Collato.

L'edificio venne costruito nell'800 dalla famiglia Mattiel,  quando in zona era fiorente l'allevamento di bestiame e il commercio dl legno.



Dopo la I Guerra Mondiale fu donato a Don Rubbi, che lo utilizzava per i soggiorni estivi dei giovani della parrocchia.

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Negli anni anche vari prelati ebbero occasione di essere ospitati tra le mura di Villa Rubbi, ricordiamo tra questi il Patriarca di Venezia Angelo Roncalli, il futuro papa Giovanni XXIII, e monsignor Carlo Agostini.

Nell'edificio venne anche realizzata una piccola cappella e sul lato sud compare (cosa strana in questi luoghi) una bifora veneziana.
Successivamente lo stabile venne donato ad una fondazione di Bassano che nel 1996 lo restaurò e adibì a rifugio.